top of page

"Che differenza c’è tra fisioterapia e osteopatia?"



Da quando ho intrapreso il percorso di studi per diventare osteopata, conclusa la formazione in fisioterapia, quasi 18 anni fa, molte persone mi hanno chiesto quale fosse la differenza tra questi due sistemi di cura. Comprendo bene questa domanda soprattutto per chi non ha avuto la possibilità di sperimentarli entrambi; e anche quando questo fosse successo, è facile imbattersi in fisioterapisti che utilizzano tecniche di natura osteopatica oppure osteopati che propongono qualche esercizio al paziente, generando non poca confusione nella rappresentazione mentale delle due discipline.

Senza contare la confusione generata dalla doppia formazione: in molti paesi europei, infatti, da quando l’osteopatia è arrivata da oltre oceano, è stato un percorso accessibile a fisioterapisti e medici dopo la laurea. Per questo motivo si incontrano molti terapeuti di vecchia generazione che hanno le due formazioni (questo succede sempre meno negli ultimi anni, con una tendenza a separare le due carriere).


La fisioterapia è una disciplina che fa parte della branca della medicina detta riabilitativa. Lo scopo del fisioterapista è quindi di sostenere il paziente che ha perso delle abilità nel riacquistarle al meglio. Questa perdita può essere causata da un incidente, da una malattia o, talvolta, da semplici dolori.

Il fisioterapista è formato per riabilitare svariate condizioni: dagli esiti di una distorsione di caviglia, a una frattura oppure un intervento chirurgico, fino ad arrivare a patologie come infarto cardiaco, ictus cerebrale, malattie polmonari. Inoltre interviene su dolori di varia origine che impediscono la corretta funzione delle articolazioni, oppure su condizioni naturali che possono ridurre temporaneamente le capacità motorie, come la gravidanza o l’età avanzata.

Per la vastità delle condizioni che possono richiedere l’intervento di un fisioterapista, si ha la tendenza a sviluppare delle competenze specifiche: ci sono fisioterapisti che si occupano di bambini, altri di riabilitazione polmonare, altri ancora di sportivi (talvolta anche di uno sport specifico). Questa specializzazione nasce dagli interessi e dalle capacità personali del terapeuta.

Durante gli studi di fisioterapia ci si concentra sui processi di riacquisizione delle abilità perdute e principalmente attraverso esercizio, massaggio e diverse forme di terapia manuale. Negli anni molti fisioterapisti hanno chiesto aiuto a terapie fisiche di vario genere come tecar, ultrasuoni, elettrostimolazione.


Quali sono quindi le abilità che il fisioterapista cerca di rimettere in pista?

  • Camminare;

  • Manipolare;

  • Correre;

  • Respirare;

  • Stare seduto;

  • Continenza;

  • Avere un buon equilibrio;

  • Ritrovare la performance nello sport;

  • …….. e molto altro


Come lo fa? Prevalentemente con esercizio, in seconda battuta (ma non meno importante) con massaggio, manipolazioni, bendaggi e terapie fisiche.


In medicina osteopatica, l’approccio al paziente non passa dall’esercizio con finalità riabilitative, ma dalla terapia manuale. L’obiettivo è migliorare il funzionamento delle zone del corpo che lavorano in modo non ottimale (troppo o troppo poco).

L’osteopata guarda il paziente nella sua interezza attraverso domande, osservazione e test per poi individuare le aree da trattare e supportare il recupero delle funzioni. Il trattamento avviene attraverso gesti manuali che possono coinvolgere tutte le strutture del corpo: ossa, articolazioni, muscoli, legamenti, fasce, visceri, sistema nervoso, sistema cranio-sacrale e linfatico.


Alla base di questo approccio ci sono dei principi fondamentali chiari:

  • UNITÀ La persona è una unità di corpo, mente e spirito. Ogni parte influenza le altre. Un malfunzionamento di una zona può provocare un dolore da tutt’altra parte, tradotto: può succedere che un osteopata tratti delle zone del corpo ben lontane dalla zona sintomatica. Per questo motivo l’osteopatia viene definita una disciplina olistica: prende in considerazione il tutto;

  • AUTOGUARIGIONE il corpo possiede delle capacità di autoguarigione naturali e potenzialmente evocabili in qualsiasi momento. L’osteopata con il suo approccio vuole stimolare e sostenere queste capacità;

  • RELAZIONE TRA STRUTTURA E FUNZIONE: Struttura e funzione sono strettamente collegate: un’alterazione dell’una può influenzare l’altra. Ad esempio, una modificazione della gabbia toracica dopo un trauma può causare problemi respiratori, ma anche disturbi respiratori ricorrenti nell’infanzia possono influenzarne la forma;

  • ULTIMO PRINCIPIO: un osteopata fonda la sua azione sui tre principi precedenti.


Quindi, in concreto, cosa fa l’osteopata? Ricerca le connessioni corporee, sulla base di conoscenze anatomiche e fisiologiche approfondite, per individuare le cause di un dolore o di un disagio, guidato sempre dai principi precedenti. Tratta con delle tecniche manuali le zone ritenute più rilevanti, anche a distanza dal punto doloroso.


Da chi andare per farsi curare?

Innanzitutto distinguerei due casi: avere o non avere un terapeuta di fiducia.


Se avete un terapeuta di fiducia, con cui vi sentite a vostro agio e che lavora con cuore, intenzione e competenza, mi rivolgerei prima di tutto a lui. Indipendentemente che sia fisioterapista o osteopata saprà indirizzarvi altrove se necessario.


Se invece non avete un riferimento, mi orienterei così:

  • fisioterapista in caso di recupero di funzioni perse (strappo muscolare, disturbi dell’equilibrio, post-chirurgia, decondizionamento, primi episodi di dolore…);

  • osteopata in caso di dolori o disagi anche cronici (mal di testa, costipazione, fatica, dolori articolari, disturbi del sonno) che non trovano una spiegazione chiara, oppure quando si desidera un approccio più conservativo.


Io sono felice di avere entrambe queste formazioni: trovo che si arricchiscano a vicenda e mi sostengano in uno sguardo sempre più ampio e profondo sull’essere umano.


Da qui nasce una nuova domanda: perché ho iniziato a studiare il massaggio ritmico secondo Ita Wegman? E che cos’è?

 
 

Post recenti

Mostra tutti
bottom of page